Cronaca

Carabinieri intensificano i controlli, tre denunce

Giro di vite contro lo spaccio di stupefacenti e il porto abusivo di armi nel territorio ibleo. I Carabinieri della Compagnia di Modica hanno intensificato i controlli stradali nelle aree più calde del comprensorio. Il bilancio delle ultime ore parla di tre persone denunciate tra Ispica, Modica e Pozzallo, e del sequestro di droga e armi

di Chiara Scucces -

Un monitoraggio costante, capillare, che passa inevitabilmente dal controllo della circolazione stradale lungo le arterie principali del comprensorio modicano. Le linee d’azione tracciate dal Comando Provinciale di Ragusa puntano a prevenire i reati predatori e, soprattutto, a contrastare la diffusione di armi e stupefacenti. Un’attività che nelle ultime ore ha visto impegnati i militari della Compagnia di Modica in tre distinti e movimentati interventi tra Ispica, il capoluogo e Pozzallo. Il primo episodio si è consumato a Ispica, dove i Carabinieri della locale stazione hanno intimato l’alt a un’auto condotta da un trentasettenne del posto. L’uomo, invece di accostare, ha tentato una pericolosa fuga nel traffico, terminata però dopo poche centinaia di metri grazie alla prontezza dei militari. La successiva perquisizione ha spiegato il motivo del nervosismo: nascosto nel bagagliaio c’era un martello portato senza alcun giustificato motivo, mentre addosso l’uomo nascondeva una dose di cocaina. Per lui è scattata la denuncia a piede libero e la segnalazione in Prefettura. Non meno intensa l’attività dei militari del Nucleo Operativo e Radiomobile. A Modica, l’atteggiamento stranamente agitato di un automobilista di trentacinque anni ha spinto i Carabinieri ad approfondire il controllo. All’interno dei pantaloni del giovane sono stati rinvenuti circa trenta grammi di hashish, già suddivisi in dosi e pronti, secondo gli inquirenti, per essere immessi sul mercato locale dello spaccio. Il terzo intervento, infine, è scattato a Pozzallo, dove a finire nei guai è stato un diciannovenne residente a Pachino. Fermato alla guida della sua vettura, il giovane è stato trovato in possesso di un grammo di hashish ma, soprattutto, di un piccolo arsenale: nell’auto i Carabinieri hanno recuperato un coltello a serramanico di venti centimetri, un tubo in ferro zincato di mezzo metro e una pistola a salve priva del tappo rosso di sicurezza, completa di caricatore con sei proiettili inseriti. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro.  Per i tre indagati, le cui posizioni e responsabilità dovranno adesso essere vagliate nelle opportune sedi giurisdizionali, sono scattate le denunce a piede libero alla Procura di Ragusa.