Attualità
Cardiochirurgia pediatrica l’intervento di CGIL
La CGIL e la FP Messina non ci stanno e denunciano lo ''scippo'' basato su dati falsati. "lo spostamento della cardiochirurgia pediatrica a Taormina è un piano preordinato per depotenziare Messina". "ci rivolgeremo alla procura e alla Corte dei Conti.
”Se i flussi informativi trasmessi al Ministero non verranno rettificati porteremo il dossier in Procura e alla Corte dei Conti. Non permetteremo che la salute dei cittadini e delle cittadine e la dignità dei nostri professionisti siano merce di scambio per logiche di potere”. E’ durissimo l’affondo della CGIL e della Fp Cgil Messina che, dopo aver richiesto l’accesso agli atti e un’audizione urgente presso la VI Commissione Salute dell’ARS, minaccia azioni ben più forti contro l’annessione della cardiochirurgia pediatrica di Taormina al Rodolico di Catania.
”Siamo di fronte a un’operazione di gattopardismo sanitario e alla cronaca di uno scippo annunciato”, dichiarano congiuntamente Pietro Patti (Segretario Generale CGIL Messina), Antonio Trino (Segretario con delega alla Sanità FP-CGIL Messina) e Guglielmo Catalioto (Coordinatore Provinciale Medici FP-CGIL). “Secondo i flussi ufficiali SDO in possesso del sindacato, nel 2024 la Cardiochirurgia del Papardo ha trattato 361 pazienti chirurgici, contro i 334 del Policlinico Rodolico di Catania. Nonostante ciò, l’Assessorato avrebbe trasmesso al Ministero dati inverosimili: oltre 900 pazienti attribuiti a Catania e un ridimensionamento forzato per Messina.
“Abbiamo già denunciato che questi numeri gonfiati erano propedeutici a giustificare il trasferimento della Cardiochirurgia Pediatrica a Catania”, spiega Antonio Trino. ”Si è tentato – sottolinea – di sminuire l’eccellenza messinese ignorando deliberatamente i periodi di fermo tecnico per lavori e il blocco dell’attività di elezione tra luglio e settembre 2025. Nonostante questi ostacoli, Messina produce più di Catania”.