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Carenze organiche VV FF. Sindacati pronti allo stato di agitazione

La FISI denuncia turni massacranti, lesione dei diritti e territori a rischio, minacciando lo stato di agitazione

di tcf -

Un paradosso burocratico rischia di paralizzare il soccorso pubblico a Messina e in diversi comandi d’Italia. L’ultima mobilità nazionale per i ruoli di Capo Squadra e Capo Reparto ha certificato l’assenza di posizioni carenti nel Comando peloritano, smentendo clamorosamente i dati interni che attestano una grave sofferenza d’organico.

La Segreteria Provinciale della FISI Vigili del Fuoco, sostenuta dalla struttura nazionale e dal segretario Carmelo Barbagallo, denuncia una decisione che mortifica le aspettative del personale anziano — in attesa da anni di rientrare in sede — e impone turni massacranti a chi è già in servizio. Il territorio messinese, tra i più complessi della penisola per rischi sismici, idrogeologici e per la gestione delle Isole Eolie, necessita di guide qualificate e stabili.

Ma il caso Messina non è isolato. Da Palermo a Reggio Calabria, da Cosenza a Caserta fino a Vercelli, la mappa dei tagli e dei blocchi amministrativi unisce Nord e Sud, lasciando le squadre sul campo sprovviste del turnover indispensabile.

«Le piante organiche virtuali non spengono gli incendi e non salvano vite», ribadisce la FISI, chiedendo un’immediata rettifica dei provvedimenti e preannunciando la proclamazione dello stato di agitazione se l’Amministrazione centrale non avvierà subito un confronto tecnico.