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Cartelle tari. A Gela il volontariato protesta

A Gela la Tari arriva anche alle associazioni di volontariato che operano in immobili comunali

di finmedia -

La richiesta di pagamento della TARI arriva anche alle associazioni di volontariato che utilizzano immobili comunali concessi in comodato d’uso. A Gela si apre così un nuovo fronte di polemica che coinvolge il mondo del Terzo Settore, comprese le realtà di Protezione Civile e le Pubbliche Assistenze. A far scattare la protesta è stata la notifica alla Pubblica Assistenza Pro Civis di una cartella TARI da 5.474 euro. Una richiesta che, secondo l’associazione, è arrivata senza alcun confronto preventivo con l’amministrazione e che ha portato alla decisione di sospendere le attività.

Il presidente della Pro Civis, Luca Cattuti, rivendica il ruolo svolto quotidianamente dai volontari al servizio della città. Assistenza durante manifestazioni ed eventi religiosi, sicurezza sanitaria, moduli antincendio, interventi in emergenza e presidio del territorio durante le allerte meteo sono solo alcune delle attività garantite dalle associazioni.

Tra i servizi svolti anche il sostegno a oltre 3.300 famiglie indigenti, attraverso i trasporti mensili del banco alimentare da Palermo, e la vigilanza di alcuni immobili comunali. La Pro Civis evidenzia inoltre quello che considera un paradosso: per l’Estate Gelese 2026 l’associazione ha ricevuto un contributo di 3mila euro, mille in meno di quelli previsti, mentre contestualmente è arrivata una richiesta TARI superiore ai 5.400 euro. E proprio sulle richieste di pagamento arriva la replica dell’amministrazione comunale. Il sindaco invita ad attendere il rientro della dirigente dell’Ufficio Tributi, che dovrà verificare la normativa e controllare i singoli casi per accertare l’eventuale presenza di errori. Se dovessero emergere irregolarità, assicura il primo cittadino, le richieste di pagamento saranno revocate. Il sindaco ricorda inoltre che gli immobili comunali vengono concessi alle associazioni gratuitamente in comodato d’uso e che questa condizione continua a essere garantita.

La prossima settimana il Sindaco convocherà una riunione operativa con le associazioni interessate, l’Amministrazione comunale e il Settore Tributi, con l’obiettivo di esaminare le singole situazioni, verificare tutti gli strumenti previsti dalla normativa e individuare una possibile soluzione condivisa.