Attualità
Case danneggiate dal ciclone, paura per sciacalli
Da qui il potenziamento dei controlli da parte delle forze dell’ordine che hanno fornito anche alcuni consigli utili
Nelle zone devastate dal ciclone Harry si continua a lavorare senza sosta per eliminare tutto ciò che il mare ha lasciato sulle strade e cercare di tornare pian piano alla normalità. I danni sono evidenti, e tra chi ha visto le proprie case e attività distrutte dalla furia del mare, cresce anche la paura di subire la beffa.
Perché gli immobili sventrati sono diversi, e il timore di furti in questi casi è dietro l’angolo. Per questo l’attenzione delle forze dell’ordine è alta e rivolta non soltanto al coordinamento della viabilità e delle operazioni di sgombero ma anche alla possibile azione degli sciacalli. Vigilanza aumentata, dunque, nelle zone più a rischio e soprattutto nelle ore notturne. Fino ad ora non si sono registrati episodi di furto nei Comuni colpiti dalle mareggiate, ma da questo punto di vista l’allerta è massima. Sul posto sono presenti i carabinieri delle Compagnie di Taormina e Messina Sud, ai quali si affiancano ulteriori rinforzi guidati dal comando provinciale.
Intanto i proprietari hanno iniziato a proteggere le proprie abitazioni con barriere di legno o metallo al posto di porte e finestre che le onde hanno abbattuto. Per evitare l’azione degli sciacalli i militari dell’Arma hanno dispensato consigli utili ai residenti del luogo. L’appello è di segnalare immediatamente qualsiasi presenza di estranei nei pressi di abitazioni o attività commerciali, avvertendo le forze dell’ordine. A ciò si aggiunge la necessità di rimuovere prontamente dalle case oggetti di valore o denaro.