Attualità
Case popolari di Fanello, vertice tra Fratelli d’Italia e Iacp
A Vittoria torna al centro del dibattito la situazione delle palazzine popolari di contrada Fanello. Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha incontrato il commissario dello Iacp di Ragusa, Paolo Santoro, per fare il punto su criticità strutturali, morosità e interventi previsti. Al centro anche la polemica politica con il sindaco Aiello e un chiarimento sulla governance dell’ente
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia a Vittoria ha incontrato il commissario dello Iacp di Ragusa, Paolo Santoro, per fare il punto sulla situazione degli immobili di contrada Fanello. L’incontro arriva dopo giorni di polemiche politiche con l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Francesco Aiello, polemiche che negli ultimi mesi hanno più volte contrapposto il primo cittadino e il gruppo di Fratelli d’Italia su diversi temi amministrativi e gestionali della città. Secondo i consiglieri di FdI, occorre innanzitutto fare chiarezza sulla governance dell’ente. Lo Iacp di Ragusa, infatti, è attualmente ancora guidato dal commissario Santoro perché il nuovo presidente designato, l’avvocato Giovanni Moscato, nominato nei mesi scorsi, non ha ancora potuto insediarsi. La procedura è infatti subordinata al completamento dell’iter di nomina dell’intero consiglio di amministrazione e al relativo passaggio istituzionale, che ad oggi non si è ancora concluso. Per questo, sottolineano i consiglieri, parlare di cambio alla guida dello Iacp sarebbe prematuro: fino al completamento delle procedure, la gestione resta nelle mani del commissario.
“Le nomine degli altri componenti sono sottoposti al vaglio della prima commissione all’Ars, presieduta dall’on. Abbate della DC, suo punto di riferimento a Palermo, insieme all’on. Dipasquale, leggiamo testualmente nel comunicato stampa di FdI. Sarebbe bastato chiedere ai suoi referenti”. Al netto delle polemiche, durante l’incontro si è discusso soprattutto delle criticità segnalate dagli inquilini delle palazzine di contrada Fanello, tra problemi strutturali e interventi di manutenzione. Lo Iacp ha ricordato che esiste una situazione debitoria complessiva legata ai canoni di locazione non versati che supera gli 800 mila euro e che, secondo l’ente, limita la possibilità di programmare interventi più consistenti sugli edifici.
Tuttavia, aggiungiamo noi, la questione delle morosità non sarebbe uniforme. In passato, infatti, alcune famiglie hanno sostenuto di essere in regola con i pagamenti. In particolare, in una delle palazzine dove sono state segnalate criticità strutturali, diversi residenti hanno dichiarato di avere sempre versato regolarmente i canoni, circostanza che era stata documentata anche in precedenti servizi giornalistici.
I consiglieri di Fratelli d’Italia sottolineano comunque che la situazione sociale va affrontata con equilibrio, chiedendo al Comune di attivarsi insieme allo Iacp per individuare eventuali piani di rientro sostenibili per le famiglie in difficoltà.
Sul fronte degli interventi, lo Iacp ha confermato la presenza di fondi già destinati ad alcuni immobili: circa 190 mila euro per Fanello, 66 mila euro per le palazzine di via Amalfi a Scoglitti e 40 mila euro per altri edifici della città.
Durante il confronto è emersa anche un’altra questione amministrativa: secondo quanto riferito dai consiglieri, il Comune di Vittoria avrebbe un debito di circa 65 mila euro nei confronti dello Iacp per alcuni immobili di via Bufalino utilizzati dall’ente comunale senza che sia mai stato formalizzato il relativo contratto di locazione.
Per Fratelli d’Italia, la soluzione passa da un confronto istituzionale tra Comune, Iacp e cittadini per definire un piano condiviso di interventi sugli alloggi popolari e affrontare in modo strutturale le criticità delle palazzine.