Palermo

Caso Cuffaro, il Tribunale del Riesame annulla il sequestro degli 80mila euro

Le somme rinvenute erano legittimamente detenute

di Sergio Randazzo -

Il Tribunale del Riesame di Palermo ha annullato il provvedimento con cui la Procura aveva disposto il sequestro probatorio di circa 80mila euro trovati nell’abitazione dell’ex presidente della Regione Siciliana, Salvatore Cuffaro, durante una perquisizione effettuata nei primi giorni di novembre.

L’indagine in corso

La perquisizione rientrava in un’inchiesta per associazione a delinquere, corruzione e turbata libertà degli incanti, nella quale l’ex governatore risulta coinvolto. Secondo i giudici, tuttavia, non erano presenti i presupposti necessari per mantenere il denaro sotto sequestro.

Le motivazioni dei legali

La decisione accoglie il ricorso presentato dagli avvocati Giovanni Di Benedetto e Marcello Montalbano, i quali hanno sostenuto che le somme rinvenute fossero legittimamente detenute dal loro assistito.

Le prossime fasi dell’inchiesta

Con l’annullamento del sequestro probatorio, gli 80mila euro potranno essere restituiti. Proseguono intanto le indagini sulle ipotesi di reato contestate a Cuffaro.