Cronaca
Caso Cuffaro, iniziati i primi interrogatori
Nei prossimi turni compariranno i restanti indagati
Tra apprensione e curiosità, oggi davanti al Gip di Palermo Carmen Salustro sono iniziati i primi interrogatori nell’ambito dell’inchiesta che riguarda l’ex presidente della Regione Salvatore Cuffaro, il deputato nazionale di Noi Moderati Saverio Romano e altri sedici indagati. Un procedimento complesso, che mescola politica, affari e accuse di corruzione, turbativa d’asta e associazione a delinquere, e che ruota intorno a un appalto da 17 milioni di euro dell’Azienda sanitaria provinciale di Siracusa.
Al centro dell’attenzione c’è l’affidamento del servizio di ausiliariato alla Dussmann, un passaggio chiave dell’indagine. Gli inquirenti sospettano che l’assegnazione sia stata influenzata da pressioni e contatti ripetuti tra Cuffaro e Mauro Marchese, rappresentante dell’impresa, con la mediazione del collaboratore di Marchese, Marco Dammone. Alcuni incontri, secondo le intercettazioni, sarebbero avvenuti direttamente a casa dell’ex governatore a Palermo.
Oggi sono stati interrogati Ferdinando Aiello, ritenuto vicino alle pressioni sul commissario dell’Asp Alessandro Maria Caltagirone, e Giuseppa Di Mauro, responsabile unico del procedimento. Entrambi hanno respinto ogni accusa.
Nei prossimi turni compariranno i restanti indagati. Tutti dovranno rispondere delle accuse relative alla gestione dell’appalto e, più in generale, al presunto sistema di influenze politiche e affaristiche che gli investigatori contestano alla Nuova Democrazia Cristiana.