Catania

Catania, rabbia e delusione per ritardo fideiussione

Sarà una partenza ad handicap quella del Catania nel prossimo campionato di serie C. Il club non ha rispettato i tempi per il pagamento della fidejussione e subirà di conseguenza una penalizzazione di almeno 3 punti. Una situazione che si ripete per la società rossazzurra

di Bruno Capanna -

Rabbia e delusione tra i tifosi del Catania dopo la conferma che il club non ha rispettato i termini per la fidejussione e quindi sarà penalizzato in classifica di almeno 3 punti. Era già accaduto due anni addietro e si pensava che errori di questo tipo fossero ormai superati. Ed invece “questioni tecniche e burocratiche”, come si legge in un comunicato di scuse diffuso dalla società, hanno provocato l’ennesima pessima figura. “Proprietà e board lavorano 24 ore su 24 per porre rimedio al problema e restano profondamente dispiaciuti per la delusione che ciò porterà a città e tifosi”.

Tutto questo a fronte di 9 mila abbonamenti e di una vittoria in Coppa Italia contro il Vicenza che ha lasciato intravedere segnali positivi da parte della squadra di Longo, costretto a schierare una formazione senza i nuovi acquisti e con all’orizzonte una nuova gara di Coppa, questa volta a Parma, in programma venerdì alle 18.

Per il sindaco di Catania Trantino il mancato rispetto della scadenza prevista “è un fatto serio e preoccupante. Il presidente Pelligra deve dimostrare pienamente la responsabilità di rappresentare il calcio a Catania”. Da qui la richiesta di “rafforzare la struttura societaria, garantendole autonomia operativa ed economica.

Non bastano rassicurazioni. Servono fatti e una spiegazione chiara alla Città su come si intenda cambiare passo”. La squadra di Longo prosegue nel frattempo il ritiro a Norcia. Il ds Varrà è concentrato soprattutto sul fronte delle cessioni. Ufficiale la risoluzione consensuale del contratto con il centrocampista Di Noia.