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Ciclone Harry, all’Arenella di Palermo si prova a ripartire
Ciclone Harry all’Arenella di Palermo Imbarcazioni affondate e pontili distrutti nel porticciolo palermitano. Si prova a ripartire
Sono i giorni della ripartenza al Porto dell’Arenella, Se il ciclone Harry ha in gran parte risparmiato la Sicilia Occidentale, il piccolo borgo di pescatori a Palermo deve fare i conti con danni giganteschi.
La furia delle onde, che nel picco hanno raggiunto oltre gli otto metri, ha distrutto tutto: ha strappato i pontili, ha divelto la copertura delle banchina cancellando la pianta delle reti elettriche ed ha affondato un numero considerevole di imbarcazioni da diporto e da pesca.
Così sulla banchina dell’Arenella è un continuo via vai di persone. DI chi ha perso la barca, spesso fonte di sostentamento per la famiglia, o di chi semplicemente appartenendo a quella borgata si reca lì per esprimere solidarietà.
La macchina della ripartenza è già in azione: l’ìntervento dell’autorità portuale della Sicilia occidentale, guidata da Annalisa Tardino, ha già attivato le procedure per rimuovere le imbarcazioni affondate. Per la conta definitiva dei danni serve ancora tempo anche perché, alcuni interventi di rimozione dovranno essere effettuati con l’intervento delle squadre dei sommozzatori per imbracare i relitti che giacciono sui fondali