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Cimitero, affondo M5S: “Schifani e Monisteri senza risposte”

Campo: "Servono subito 2 milioni veri"

di Leuccio Emmolo -

Transenne, percorsi sbarrati e cittadini costretti a rischiare pur di portare un fiore sulle tombe dei propri cari. Al cimitero di Modica l’emergenza dura ormai da oltre un decennio, trasformandosi in una ferita aperta per l’intera comunità. Una situazione insostenibile che il Movimento 5 Stelle riporta al centro del dibattito politico regionale, contestando le priorità dell’Assemblea Regionale Siciliana.

Mentre a Palazzo dei Normanni approda un disegno di legge per la valorizzazione dei cimiteri monumentali, la deputata regionale Stefania Campo punta il dito contro il paradosso di un’Isola che pensa ai riconoscimenti formali dimenticando la sicurezza di base: a Modica riposano figure illustri come lo scrittore Raffaele Poidomani, ma mancano persino i requisiti minimi di agibilità. Un quadro critico che accomuna diverse realtà siciliane (da Siracusa a Catania, passando per Marsala e Villabate) ma che nella città della Contea tocca livelli di particolare gravità.

Sotto accusa finisce la promessa formulata lo scorso maggio dal presidente Renato Schifani, che aveva annunciato circa due milioni di euro destinati alla messa in sicurezza del sito. Annuncio a cui, denuncia Campo, non ha fatto seguito alcun atto concreto, né un cronoprogramma o un progetto esecutivo. Per colmare il vuoto, il M5S ha depositato un emendamento da due milioni di euro nell’ambito delle variazioni di bilancio, chiedendo al contempo un piano strutturale per tutte le aree cimiteriali dell’Isola e chiamando alla compattezza l’intera deputazione iblea.

 

I rilievi investono anche Palazzo San Domenico. Dal gruppo territoriale pentastellato, Piero Bellaera incalza la sindaca Maria Monisteri, contestando l’assenza di una visione chiara e il mancato dialogo con il Comitato Pro-Cimitero. Una chiusura verso i familiari coinvolti che alimenta la richiesta di risposte rapide: oltre gli annunci, servono fondi effettivi e un progetto immediato di ripristino.