Attualità

Comiso, da domani si vola in continuità territoriale

Dall'aeroporto Pio La Torre verso Roma e Milano

di Leuccio Emmolo -

Prendono ufficialmente il via domani  i collegamenti aerei in continuità territoriale dall’aeroporto “Pio La Torre” di Comiso con tratte giornaliere verso Roma Fiumicino e Milano Linate. Il primo volo Comiso-Milano Linate, operato da Aeroitalia, ha gia’ registrato il tutto esaurito. L’avvio della continuita’ territoriale e’ il risultato della collaborazione tra istituzioni nazionali e locali e il frutto dell’impegno condiviso da Sac e Aeroitalia volto a promuovere lo sviluppo economico e turistico del territorio e a garantire servizi efficienti e inclusivi. “L’avvio della continuita’ territoriale rappresenta un passo fondamentale per lo sviluppo dell’aeroporto di Comiso e per la crescita del territorio ibleo”, dice Nico Torrisi, amministratore delegato di Sac, “la risposta del mercato, con il sold out del primo volo per Milano Linate, dimostra che la domanda di mobilita’ e’ forte e concreta”.

E sull’aeroporto degli iblei è stato dato il via libera al progetto per potenziare i collegamenti stradali tra Comiso, Vittoria e l’aeroporto: 76 milioni di euro per i primi due lotti. Il Libero Consorzio Comunale di Ragusa ha approvato, infatti, in via amministrativa il progetto esecutivo della seconda fase dell’intervento, che riguarda i lotti 1 e 2 del nuovo asse viario.  Contestualmente è stata dichiarata la pubblica utilità delle opere, atto necessario per l’avvio delle procedure espropriative. Il nuovo collegamento, lungo circa 14 chilometri, attraverserà i territori di Vittoria, Comiso e Chiaramonte Gulfi, migliorando l’accessibilità all’aeroporto “Pio La Torre” e all’autoporto di Vittoria, due poli strategici per la mobilità e la logistica del sud-est siciliano.

L’opera si inserisce in un più ampio programma di riorganizzazione della viabilità provinciale, coerente con la pianificazione regionale dei trasporti. Il potenziamento della direttrice Comiso–Vittoria–S.S. 514 mira a ridurre la congestione della rete locale e a favorire l’integrazione intermodale tra traffico aereo, stradale e merci.