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Scomparso da Marineo, l’appello della famiglia e del sindaco

Da oltre venti giorni non si hanno notizie di Salvatore Digrigoli, 50 anni scomparso da Marineo, in provincia di Palermo dal 16 gennaio. Le ricerche si estendono da Marineo a Palermo

di Pinella Rendo -

Un mistero che si infittisce ogni ora di più quello che avvolge la scomparsa di Salvatore Digrigoli, il cinquantenne originario di Mezzojuso ma residente a Marineo, di cui si sono perse le tracce dallo scorso 16 gennaio. Una sparizione che appare come un gesto deliberato, ma che col passare dei giorni sta gettando nel profondo sconforto la madre e la sorella Sofia. Il dettaglio che più preoccupa i familiari è il modo in cui Salvatore ha lasciato la sua abitazione: le chiavi sono state ritrovate sul ciglio della porta, quasi un messaggio d’addio o un segnale di non ritorno. In casa non sono stati rinvenuti né i documenti d’identità né il telefono cellulare, che risulta spento dal momento dell’allontanamento. Salvatore, descritto come un uomo di 1,86 m, magro e dai tratti brizzolati, era solito frequentare Palermo per un corso di formazione, spostandosi tra l’entroterra e il capoluogo. Sulla vicenda è intervenuto anche il Sindaco di Marineo, che sta seguendo da vicino le operazioni di ricerca e il supporto alla famiglia