Cronaca

Commercio illecito di pescato, Gdf sequestrano 5 quintali

I prodotti ittici erano totalmente privi di qualsiasi documentazione

di valentina di rosa -

La Stazione Navale della Guardia di Finanza di Messina ha sequestrato 540 kg di prodotti ittici totalmente privi di qualsiasi documentazione che ne attestasse la tracciabilità, ovvero la zona di pesca e l’operatore che l’ha effettuata. L’operazione ha consentito di accertare un commercio illecito di pescato di vario genere, veicolato tra le due sponde dello Stretto.

Ai soggetti responsabili delle condotte illecite sono state notificate le previste sanzioni amministrative, fatti salvi gli ulteriori approfondimenti di polizia economico finanziaria.

Grazie ai continui controlli eseguiti lungo le principali arterie che collegano il mare ai centri urbani e, in particolare in prossimità di porti e punti di approdo, I finanzieri hanno disvelato un commercio illecito di pescato di vario genere.

Sono stati impiegati mezzi che viaggiavano nelle ore notturne, spesso senza alcun segno distintivo che li relazioni ad una determinata attività commerciale del settore ma che, a volte, proprio per eludere i controlli sulla filiera del sommerso, come le due recenti occasioni, riportavano chiaramente le insegne di aziende ittiche specializzate al trasporto e alla distribuzione nel versante orientale della Sicilia.

L’idoneità al consumo umano, attestata dal  servizio sanitario, ha consentito la contestuale consegna dell’intero carico a più enti caritatevoli e associazioni di beneficenza operanti sul territorio.