Catania
Controlli a tappeto a Librino e San Cristoforo: Operazione congiunta forze dell’ordine – VIDEO
Via della Concordia di nuovo sotto osservazione: rimosse strutture abusive
A distanza di pochi giorni dall’ultimo intervento, la Polizia di Stato è tornata nei quartieri Librino e San Cristoforo per una nuova operazione di controllo congiunta, condotta insieme alla Polizia Locale e con il supporto dei Vigili del Fuoco. Ancora una volta, sotto la lente degli agenti è finita via Della Concordia, già teatro di precedenti interventi, nell’ambito di un’azione mirata a contrastare l’illegalità diffusa e, in particolare, il fenomeno dell’abusivismo commerciale, a tutela dei cittadini e degli esercenti che rispettano le regole.
Verifiche su licenze e autorizzazioni
Nel corso dei controlli, i poliziotti della Squadra Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno verificato il rispetto delle prescrizioni previste dalle licenze di alcuni esercizi commerciali e l’osservanza delle norme di pubblica sicurezza. Parallelamente, gli agenti della Polizia Locale hanno accertato eventuali irregolarità amministrative legate alla vendita e alla somministrazione di alimenti e bevande.
Marciapiedi occupati e degrado urbano
Il pattugliamento ha permesso anche di individuare situazioni di degrado urbano, affrontate grazie alla collaborazione con gli operai del Comune di Catania. In un tratto di via Della Concordia, gli agenti hanno riscontrato l’occupazione abusiva di una consistente porzione di marciapiede da parte del titolare di un chiosco già sanzionato in passato per fatti analoghi. L’uomo aveva installato strutture fisse, sottraendo spazio alla libera circolazione dei pedoni.
Il gazebo crolla durante la rimozione
L’intervento delle forze dell’ordine ha consentito di liberare immediatamente il marciapiede, con la rimozione delle strutture abusive ancorate al suolo e ai muri. Durante le operazioni, una volta spostato uno dei pali di sostegno, il gazebo è improvvisamente crollato, confermando il serio pericolo che quelle installazioni rappresentavano per l’incolumità pubblica. L’area era stata comunque preventivamente messa in sicurezza, evitando rischi per i passanti grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco.