Caltanissetta

Controlli nei campi di Gela: sanzioni e sospensione per aziende irregolari

Attività sospesa per violazioni in materia di sicurezza

di Sergio Randazzo -

Prosegue senza sosta l’azione di contrasto alle irregolarità nei luoghi di lavoro da parte dei Carabinieri del Gruppo per la Tutela del Lavoro di Palermo, in collaborazione con i militari del Comando Provinciale di Caltanissetta. L’ultima operazione ha interessato diverse aziende agricole del territorio di Gela, con particolare attenzione ai fenomeni di “caporalato” e “lavoro nero”.

Sanzioni per 30mila euro e un deferimento

Le ispezioni hanno portato all’irrogazione di sanzioni amministrative e ammende per un totale di 30.000 euro. Una persona è stata deferita all’Autorità Giudiziaria per numerose infrazioni, tra cui l’omessa nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, la mancata designazione degli addetti alle emergenze e al primo soccorso, la carenza di formazione e informazione ai dipendenti, l’assenza di sorveglianza sanitaria e la mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (D.V.R.).

Attività sospesa per violazioni in materia di sicurezza

Per una delle aziende controllate è scattato anche il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, a causa di gravi violazioni in materia di sicurezza e della presenza di lavoratori irregolari.

Indagini coordinate dalla Procura di Gela

L’operazione, diretta dalla Procura di Gela, rientra in una strategia di controlli mirati per combattere il lavoro sommerso e lo sfruttamento dei braccianti. I Carabinieri hanno annunciato che le verifiche proseguiranno nelle prossime settimane, con l’obiettivo di garantire il rispetto della normativa e tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori.