Palermo
Coppia aggredita con insulti omofobi e taser
Tre giovani raggiunti da misure cautelari
La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di misura cautelare nei confronti di tre giovani ritenuti responsabili di una violenta aggressione a sfondo omofobo ai danni di una giovane coppia, avvenuta il 18 settembre scorso nei pressi dell’incrocio tra via Roma e via da Procida, a Palermo.
Per due degli indagati è stato disposto l’obbligo di dimora nel Comune di Palermo, mentre nei confronti del terzo è stata emessa la misura degli arresti domiciliari. Quest’ultimo, un 21enne tunisino ritenuto il presunto autore materiale dell’aggressione, è attualmente irreperibile.
L’aggressione con calci, pugni e un taser
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori del Commissariato Oreto-Stazione, le due vittime stavano facendo rientro a casa quando sarebbero state avvicinate da un gruppo di giovani che avrebbe iniziato a insultarle con frasi omofobe, passando poi all’aggressione fisica con calci, pugni e persino con l’utilizzo di un taser.
Le indagini, sviluppate attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, le dichiarazioni delle vittime e gli accertamenti investigativi, hanno consentito di identificare i tre presunti responsabili: un 21enne e un 19enne di nazionalità tunisina e un 20enne egiziano.
Proseguono le ricerche
I due giovani raggiunti dall’obbligo di dimora sono stati rintracciati rispettivamente a Palermo e nelle campagne di Petrosino, nel Trapanese. Sono invece ancora in corso le ricerche del 21enne destinatario della misura degli arresti domiciliari.