Attualità
Criminalità: Il report annuo del Sole 24 Ore
In Sicilia il segno meno riguarda 8 province su 9, con Ragusa (-11,3%), Catania (-10,5%) e Palermo (-9,2%) in forte flessione
La nuova mappa della criminalità in Italia tracciata dall’annuale indagine del Sole 24 Ore evidenzia un netto divario tra le grandi metropoli del Nord e il Mezzogiorno.
L’analisi del quotidiano economico relativamente alla Sicilia delinea un quadro di generale discesa degli illeciti denunciati: la flessione attraversa infatti otto province siciliane su nove. Il dato di maggior rilievo strutturale riguarda il confronto storico: i volumi complessivi di reati registrati su tutto il territorio regionale si mantengono ormai stabilmente sotto i livelli del 2019, confermando un consolidamento del trend positivo rispetto al periodo pre-pandemico. Ragusa: segna la contrazione più marcata della regione e tra le più elevate d’Italia con un -11,3%; Catania registra un importante calo del -10,5% delle denunce; Palermo chiude la rilevazione con un -9,2%.
A completare la fotografia virtuosa dell’Isola c’è la provincia di Enna, che si conferma tra i territori più sicuri della Penisola: con appena 2.165 delitti ogni 100mila abitanti, si colloca ai gradini più bassi della classifica nazionale, all’estremo opposto rispetto ai picchi registrati nei grandi nodi metropolitani.