Cronaca

Crollo palazzina, estratto il primo corpo

Le operazioni sono rese pericolose da fiamme e fumo alimentati dal fotovoltaico

di tcf -

Non si fermano le operazioni dei Vigili del Fuoco nel quartiere Pistunina dove ieri una palazzina della fine degli anni Ottanta è crollata all’improvviso. Dopo un’intera notte di ricerche ininterrotte tra le macerie, è arrivata la prima drammatica notizia: i soccorritori hanno recuperato il corpo senza vita dell’imprenditore Carmelo Leone, che si trovava negli appartamenti del piano superiore.

Le operazioni, che vedono impiegati circa sessanta operatori, sono rese estremamente complesse e pericolose da un incendio covante sotto le macerie, alimentato dalle batterie dell’impianto fotovoltaico. Come spiegato dal comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, Michele Burgio, ogni tentativo di scavo introduce ossigeno nel materiale surriscaldato, scatenando improvvisi ed elitari ritorni di fiamma.

La situazione resta critica e la conta dei dispersi ancora aperta. Mancano all’appello le sorelle della vittima, Sara e Rosa Leone, il cognato Santino Magazzù, il collaboratore domestico di origine cingalese Lhairu Warnakulasuriya e una commessa del bazar cinese, Alessandra Frazzica.

Sul posto rimane operativo e in massima allerta il Posto Medico Avanzato, coordinato dalla dottoressa Vittoria Saraceno, pronto a prestare le prime cure nel caso di estrazione di eventuali superstiti. “È stata una notte lunghissima e dolorosa per tutta la città”, ha dichiarato con profondo cordoglio il sindaco Federico Basile, esprimendo gratitudine verso tutti i soccorritori impegnati sul campo.