Cronaca
Crollo palazzina Pistunina, si cercano i due dispersi
Santino Magazzù e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya sono ancora sotto le macerie
Santino Magazzù e il collaboratore domestico Lhairu Warnakulasuriya sono ancora sotto le macerie. Con il trascorrere delle ore si assottigliano sempre di più le speranze di trovarli vivi, ma i vigili del fuoco non si fermano un attimo. Da quel maledetto 30 luglio scavano senza sosta tra cemento, polvere e lamiere della palazzina crollata a Pistunina. Intanto il bilancio delle vittime continua ad aggravarsi e l’inchiesta punta ad accertare se quella tragedia potesse essere evitata, alla luce delle testimonianze su vibrazioni e scricchiolii che, secondo quanto riferito, sarebbero stati avvertiti già nelle settimane precedenti al crollo. Ieri pomeriggio è stato recuperato il quarto corpo senza vita. Si tratta della 75enne Sara Leone, la più grande dei tre fratelli proprietari dell’edificio, dove all’ultimo piano avevano realizzato le proprie abitazioni. Nei giorni precedenti erano stati estratti i corpi di Rosa Leone, dell’imprenditore Carmelo Leone e della giovane commessa Alessandra Frazzica, che lavorava nel bazar cinese al piano inferiore. Intanto emergono elementi destinati ad assumere un peso rilevante nell’inchiesta. Gli avvocati Pietro Venuti e Fabrizio Donato, che assistono la titolare del negozio Fenfen Yeng, conosciuta come Viola, riferiscono che la donna avrebbe più volte segnalato ai proprietari vibrazioni e scricchiolii anomali avvertiti già da settimane, forse da oltre un mese. Sabato al Tribunale di Messina, saranno conferiti gli incarichi per le autopsie sulle vittime e per gli accertamenti tecnici che dovranno chiarire le cause del disastro e accertare eventuali responsabilità.