Ambiente
Daini salvi, almeno per ora
Sospeso l'abbattimento previsto per l'1 settembre
Alla fine i daini sono salvi, almeno per ora. L’incontro ieri pomeriggio al Comune di Ragusa, voluto dall’assessore Andrea Distefano e dal sindaco Peppe Cassì che hanno fatto da intermediari e pacieri, ha sancito la sospensione dell’abbattimento selettivo degli ungulati prevista in un primo momento a partire da martedì uno settembre. Le posizioni degli ambientalisti e degli animalisti (tante le associazioni presenti al confronto) sono state ribadite e in questa fase hanno prevalso sulle scelte della Regione Siciliana a cui la Forestale della Provincia di Ragusa doveva dare seguito. Mancano i dati ufficiali sugli eventuali danni alle colture, manca la manifesta pericolosità per la circolazione stradale, manca un censimento concreto sul numero di daini a spasso per le aree rurali iblee. Si era detto un centinaio ma non c’è nulla di verificato. Soddisfatta la Lega Anti Vivisezione che durante l’incontro ci aveva spiegato la propria posizione …
Ovviamente trattasi di sospensione, adesso sta agli organismi competenti verificare meglio e con numeri precisi cosa accade con i daini usciti dal Parco di Calaforno e avvistati nelle aree montane della provincia di Ragusa. Ricordiamo che questi magnifici cervidi comunque si riproducono piuttosto lentamente: 8 mesi di gravidanza e la madre che svezza l’unico piccolo dopo un anno e mezzo. Nulla a che vedere, ad esempio e come già detto, con la rapida e incontrollata moltiplicazione dei cinghiali e di tutti i suini selvatici.