Attualità
Dal Ghana a Modica, il gusto della cooperazione
Il cacao come ponte tra i continenti. A Monreale, la manifestazione AfroSiciliana ha dimostrato che tra la Sicilia e l'Africa non scorre solo il mare, ma una visione comune di economia etica. Dal Ghana a Modica, ecco come un chicco di cacao può diventare simbolo di riscatto sociale.
C’è un filo sottile, ma resistentissimo, che lega le piantagioni del Ghana alle storiche dolcerie di Modica. Un filo che va oltre il cioccolato e parla di diritti e dignità. Si è chiusa a Monreale la seconda edizione di AfroSiciliana, trasformando Piazza Guglielmo II in un laboratorio di futuro. Al centro di tutto, una collaborazione concreta: il cacao di Three Mountains viene lavorato dalla Casa Don Puglisi, realtà siciliana che dell’inclusione ha fatto la propria bandiera. Non è solo commercio, è un patto tra chi coltiva e chi trasforma.
Ma la sfida ora si sposta oltre confine. Il Ghana non vuole più essere solo un esportatore di materia prima. Il sogno, presentato dai leader locali, è quello di creare una filiera completa in Africa, seguendo l’esempio delle eccellenze vitivinicole siciliane.
Non solo economia, però. AfroSiciliana è stata una festa di popoli: dalla Costa d’Avorio al Marocco, tra sport e preghiere per la pace, Monreale si è riappropriata della sua vocazione millenaria di crocevia del Mediterraneo.
Il messaggio che resta, mentre cala il sipario sulla manifestazione, è chiaro: il ponte tra la Sicilia e l’Africa è ormai tracciato. Un ponte fatto di sapori antichi e di una nuova, modernissima, idea di giustizia sociale.