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Dall’ingiusto sospetto all’abbraccio di Modica

A Modica Alta, un quattordicenne in scooter si era fermato per prestare soccorso a un’anziana caduta a terra, venendo inizialmente scambiato per il responsabile dell’incidente. Ieri Alessio è stato ricevuto in Municipio con la sua famiglia: la Sindaca lo ha ringraziato ufficialmente per il suo esemplare senso civico

di Pinella Rendo -

Ci sono gesti che raccontano l’anima di una comunità e ragazzi che, con la semplicità della loro giovinezza, sanno regalare grandi lezioni di vita e d’umanità. È la storia di Alessio, 14 anni, un giovanissimo centauro modicano che domenica pomeriggio si è trovato al centro di una vicenda tanto intensa quanto commovente in via Loreto, a Modica Alta. Alessio non è l’eccezione ma la conferma che i ragazzi di oggi non sono solo quel che si vuole disegnare ma molto di più e meglio. L’episodio che lo ha visto lodevole protagonista, lo ha raccontato ieri alla sindaca di Modica Maria Monisteri che si è voluta complimentare con lui accogliendolo nella sua stanza assieme alla sua famiglia. Tutto è iniziato in un attimo: un’anziana signora scivola sul marciapiede davanti casa quando. Alessio, che passava di lì a bordo del suo scooter, non ci ha pensato un secondo: ha subito frenato, è sceso dal mezzo ed è corso in aiuto della donna, rimasta ferita e spaventata a terra. Con cura sensibile e rara prontezza, l’ha sostenuta, adagiandola in una posizione più sicura contro la parete e assistendola fino all’arrivo dei soccorsi sanitari che lui stesso ha chiamato.

Nel caos dei primi istanti, però, il suo gesto d’amore ha rischiato di trasformarsi in una dolorosa beffa: qualcuno, giunto sul posto senza aver visto l’inizio della scena, ha scambiato il giovane soccorritore per l’investitore dell’anziana. Un equivoco amaro, svelato fortunatamente in breve tempo grazie all’intervento di un residente che aveva osservato tutto dal balcone e ha subito chiarito la dinamica, rendendo merito alla purezza dell’azione del ragazzo. La sindaca ha speso parole di elogio per Alessio e la sua famiglia che ha incontrato a Palazzo san Domenico, c’era la mamma, il papà e il fratello 21enne, per un gesto, ha detto la sindaca, “che è d’esempio per tutti noi. Un ragazzo di cui essere orgogliosi”. E dopo una mezzoretta di chiacchierata e racconto piacevole e molto cordiale, Maria Monisteri, a suggello dell’incontro, ha regalato ad Alessio una stampa che raffigura il Giuramento di Castronovo con una dedica: “Con un ragazzo come te, il futuro della nostra città è il buone mani”.

Alessio ha dimostrato che la generosità non si cura della paura di essere fraintesi e che il cuore di un quattordicenne può custodire la forma più alta e pura di senso civico. Modica, ieri, non ha solo ringraziato un suo giovanissimo cittadino: ha celebrato un esempio di umanità che fa bene al cuore di tutti.