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Degrado via Rosso, il risanamento resta incompiuto

Il consigliere Cosimo Oteri denuncia per l’ennesima volta una situazione critica e chiede interventi urgenti. Gli uffici commissariali confermano demolizioni già avviate e assegnazioni in corso

di tcf -

Come ormai è noto da tempo, il risanamento nella città dello Stretto non arriva ovunque e, in alcune aree come via Rosso da Messina, a Villaggio Aldisio, la promessa di riqualificazione si scontra da anni con uno scenario di degrado, abbandono e rifiuti accumulati tra le baracche dismesse. Le strutture, spesso murate dopo lo sgombero, non sono state demolite per evitare ripercussioni sulle casette adiacenti, ma in diversi punti risultano ancora accessibili e trasformate in discariche a cielo aperto. Secondo il consigliere comunale della Lega Cosimo Oteri, che ha riportato più volte la situazione all’attenzione del Consiglio comunale attraverso segnalazioni e interrogazioni, il modello di risanamento a macchia di leopardo avrebbe fallito nel garantire una riqualificazione organica del territorio, lasciando nuove sacche di marginalità. L’esponente politico ha inoltre sollecitato interventi urgenti per il ripristino delle condizioni igienico-sanitarie e per accelerare le assegnazioni degli alloggi popolari, evidenziando come le famiglie ancora presenti nell’area vivano da anni in condizioni di forte disagio. Il caso riaccende il dibattito sulle politiche di risanamento urbano, con interventi che procedono in modo disomogeneo tra le diverse zone della città e che, secondo le opposizioni, rischiano di lasciare indietro le aree più fragili con residenti che denunciano di sentirsi cittadini di serie B. Intanto gli uffici commissariali precisano che i nuclei familiari censiti in via Rosso da Messina sono 100 e che da febbraio 2025 si procede con un metodo per lotti e sub lotti per assegnazioni e demolizioni. In via Rosso da Messina, dichiarano, è in corso il lotto con 27 famiglie. Per i primi sei nuclei è stato avviato l’iter di scelta degli alloggi e le demolizioni delle prime baracche sarebbero state già concluse.