Notizie

Delusione per l’esclusione di Cava Ispica dai fondi FAI

Nonostante trentamila firme e un sesto posto a livello nazionale nel censimento “I Luoghi del Cuore” del FAI, il progetto per la valorizzazione di Cava Ispica resta fuori dai finanziamenti. Delusione sul territorio e attesa di chiarimenti sui criteri di selezione.

di Chiara Scucces -

Delusione a Cava Ispica dopo l’annuncio dei risultati del bando nazionale “I Luoghi del Cuore”, promosso dal FAI. Nonostante un risultato straordinario nel censimento nazionale, il progetto presentato per il sito ibleo non è stato ammesso ai finanziamenti. Cava Ispica, uno dei più importanti complessi naturalistici e archeologici della Sicilia sud-orientale, si era classificata sesta a livello nazionale nel censimento 2025 de “I Luoghi del Cuore”. Un risultato ottenuto grazie a una mobilitazione straordinaria del territorio, con oltre 30.000 firme, molte delle quali raccolte grazie all’impegno delle scuole. Il progetto presentato, dal titolo “L’Angolo Castellucciano”, prevedeva il restauro, la ripulitura e la messa in sicurezza di una tomba castellucciana dell’età del Bronzo, oltre alla creazione di un’area di accesso sicura per i visitatori, all’interno del parco di Cava Ispica. Un intervento dal valore complessivo di 16.000 euro, sostenuto da partner locali, associazioni culturali e privati. Nonostante il piazzamento di rilievo, il progetto non rientra tra quelli finanziati. In Sicilia, infatti, ha ottenuto il contributo il progetto dell’Eremo di Santa Rosalia alla Quisquina, classificatosi quinto, con un finanziamento di 46.500 euro. Uno scarto di voti minimo, dicono dal comitato promotori del progetto, che rende l’esclusione di Cava Ispica ancora più difficile da accettare.  Il Comitato “Abbi cura di Cava Ispica”, presieduto dalla Fondazione Grimaldi, esprime rammarico e chiede ora un chiarimento ufficiale al FAI sui criteri di selezione adottati. Ufficiosamente fanno sapere il progetto è in graduatoria tra gli “ammessi e non finanziati per esaurimento dei fondi a disposizione”, ma si attende una risposta ufficiale alla richiesta formale di chiarimenti. Resta però un dato importante: una partecipazione civica senza precedenti, che ha riportato Cava Ispica al centro dell’attenzione nazionale.