Attualità
Difterite, a Ragusa nessuna psicosi
La notizia del decesso per difterite della bambina di Palermo ha spinto molti genitori a verificare la situazione vaccinale dei propri figli. In provincia di Ragusa, tuttavia, l'allarme si traduce in consapevolezza: il territorio registra da sempre una risposta virtuosa che esclude corse ai ripari o situazioni di ansia.
L’emozione e la preoccupazione suscitate dal fatto di cronaca di Palermo hanno riportato al centro del dibattito la copertura contro malattie prevenibili come la difterite. Ma com’è la situazione in provincia di Ragusa? In un territorio storicamente virtuoso sul fronte della prevenzione, l’Azienda Sanitaria iblea registra un quadro di piena stabilità. Se in diverse aziende sanitarie siciliane le richieste di somministrazione hanno registrato un’impennata d’urgenza, in provincia di Ragusa il quadro epidemiologico e organizzativo si mantiene stabile e sotto controllo.
Qualche resistenza in più si continua invece a registrare soltanto per le vaccinazioni facoltative ma consigliate, come quelle contro il meningococco o il pneumococco, su cui i medici continuano l’opera di sensibilizzazione.
Dal punto di vista operativo, la risposta delle strutture resta fluida: l’accesso ai centri avviene prioritariamente su prenotazione, ma le porte restano aperte anche per chi si presenta direttamente agli sportelli privo di copertura, garantendo la somministrazione immediata.