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Dipendenti comunali e ASU, Terranova: “Gravi le inerzie”

"La panacea per tutti i mali è l'approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato"

di valentina di rosa -

“Due dirigenti su tre non hanno predisposto gli atti necessari alla liquidazione di spettanze fondamentali per i dipendenti pubblici del comune di Modica”. A denunciare quella che viene definita un’inerzia è la Cgil di Modica che oggi ha indetto una conferenza stampa.

Durante la conferenza è stato spiegato nel dettaglio che risultano bloccati il pagamento dello straordinario e della reperibilità, l’indennità di disagio e di coordinamento, le performance del 2024 e per ultimo il pagamento delle 11 mensilità dovute ai dipendenti della Gesco, Ex SPM. Le indennità non pagate sono relative al 2022, 2023, 2024 e 2025. Soltanto per la Polizia Locale sono arrivate le liquidità del 2024.

Discorso a parte merita l’annosa questione relativa agli Asu, 81 lavoratori attualmente in servizio, che attendono l’assunzione a tempo determinato. Il destino di questi lavoratori si intreccia con quello finanziario dell’ente locale, dal momento che l’assenza di un bilancio stabilmente riequilibrato non consente per legge di procedere né con la stabilizzazione e nemmeno con l’integrazione oraria per i lavoratori part-time. Terranova per questo definisce l’attesa approvazione del bilancio stabilmente equilibrato la panacea di tutti i mali per il comune.