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Dopo 5 anni madre etiope riabbraccia i tre figli

L’amministrazione comunale di Canicattini Bagni ha celebrato il ricongiungimento familiare di una giovane mamma etiope che dopo 5 anni riabbraccia i tre figli lasciati in patria. Inoltre, una giovane coppia di sposini di Canicattini ha donato una parte dei loro regali di nozze alla famiglia etiope. Vediamo.

di melania sorbera -

“Tegenagnè” che in dialetto etiope vuol dire “di nuovo insieme” è lo slogan della giornata. Un uovo inizio per la famiglia di Emebet, giovane mamma immigrata arrivata in Italia nel 2021 insieme al suo bambino di 2 anni, dopo un lungo e tormentato viaggio iniziato in Etiopia, vittima di aggressione, lasciò nel suo paese di origine tre figli, di 14, 11 e 10 anni. Nell’Aula consiliare di Canicattini Bagni si è festeggiato il ricongiungimento familiare. Dal 2023 Emebet è ospite con il suo bambino del progetto di accoglienza SAI Obioma, la struttura comunale gestita dall’impresa sociale Passwork. Martedì scorso i figli, due maschi di 19 e 15 anni, e una ragazza di 16, sono arrivati all’aeroporto di Catania, accolti con grande affetto dall’amministrazione, dall’équipe di Obioma e dalle altre ospiti della struttura. Il percorso di ricongiungimento è partito dalla ricerca dei figli sui social. Adesso la donna inizierà un tirocinio formativo a Siracusa nel ristorante “Latteria Mamma Iabica” come aiutante cuoca con l’obiettivo di rendersi autonoma e sostenere la sua famiglia