Cronaca

Droga nel Ragusano, due arresti e oltre 130 gr. di cocaina

Il blitz dei Carabinieri a Pozzallo e Scicli

di Leuccio Emmolo -

Un piano straordinario di controllo del territorio ha permesso ai Carabinieri della Compagnia di Modica di assestare un duro colpo al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti nel Ragusano. Le attività, condotte con il supporto specialistico delle unità cinofile, si sono concentrate nei comuni di Pozzallo e Scicli, portando a due distinte operazioni di polizia giudiziaria che si sono concluse con altrettanti arresti in flagranza di reato e il sequestro complessivo di oltre 130 grammi di cocaina, oltre a hashish e materiale per il confezionamento.

Nel  primo intervento i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile, insieme ai colleghi della Stazione di Pozzallo, hanno bloccato un’autovettura con a bordo quattro giovani presso lo svincolo autostradale A18 Ispica-Pozzallo. L’atteggiamento insofferente del conducente, un diciannovenne del posto, ha spinto i Carabinieri ad approfondire le verifiche.

La perquisizione personale e veicolare ha permesso di rinvenire 110 grammi di cocaina nascosti addosso al giovane, oltre a una mazza da baseball nel bagagliaio. L’ispezione, estesa all’abitazione, ha consentito di rinvenire un ulteriore grammo di cocaina e materiale per il taglio e la pesatura nella disponibilità del padre 54enne (deferito in stato di libertà), mentre un altro giovane convivente è stato trovato in possesso di 14 grammi di hashish e segnalato alla Prefettura come assuntore. Per il diciannovenne si sono aperte le porte del carcere: su richiesta della Procura, il Tribunale di Ragusa ha convalidato l’arresto disponendo la custodia cautelare in carcere.

Il secondo blitz è scattato nella mattinata del 18 luglio a Scicli. Nel mirino è finito un ventottenne di Sampieri: all’interno del vano portadocumenti del suo motociclo sono state trovate alcune dosi di cocaina, mentre altri 26 grammi della stessa sostanza, bilancini di precisione e strumenti per il confezionamento sono stati scoperti in casa. Per lui l’Autorità Giudiziaria ha disposto inizialmente gli arresti domiciliari, sostituiti in sede di convalida con l’obbligo di firma.