Cronaca
Due incidenti mortali in poche ore
La donna, 65 anni, è stata travolta da un autobus Amat in via Antonio Marinuzzi. Il quarantenne ha perso la vita nello scontro tra uno scooter e un’auto
Aveva 65 anni Serafina Spera, la donna morta ieri sera a Palermo dopo essere stata travolta da un autobus dell’Amat in via Antonio Marinuzzi. Una tragedia che si è consumata nel quartiere Oreto e che ha richiesto un intervento particolarmente complesso da parte dei soccorritori: il corpo della donna era rimasto intrappolato sotto le ruote del mezzo pubblico e, per liberarlo, i vigili del fuoco hanno dovuto utilizzare una gru per sollevare l’autobus. Secondo le prime ricostruzioni, Serafina Spera stava attraversando la strada per fare ritorno a casa quando è stata investita dal bus della linea 246, che collega l’area dell’Ospedale Civico con la Stazione Centrale. L’incidente sarebbe avvenuto all’altezza dell’incrocio con via Pisacane.
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno lavorato per consentire il recupero della vittima. Le operazioni hanno richiesto l’impiego di una gru per sollevare l’autobus e permettere ai soccorritori di raggiungere il corpo.
La morte di Serafina Spera si aggiunge a quella di Vito D’Armetta, 40 anni, deceduto in un altro incidente avvenuto nel pomeriggio di ieri sulla statale di Villagrazia di Carini, nei pressi della pizzeria La Torre. Il quarantenne viaggiava a bordo di uno scooter Yamaha T-Max che, per cause ancora da accertare, si è scontrato con una Fiat Panda. Le condizioni del motociclista sono apparse subito molto gravi. I sanitari intervenuti hanno tentato di rianimarlo sul posto, prima di trasferirlo d’urgenza all’ospedale Cervello di Palermo, dove è deceduto.