Attualità
Elezioni, regole obsolete per i presidenti di seggio
“Siamo alle soglie del 2027 ma lavoriamo con regole nate nel 1960.” Questa è la denuncia del comitato spontaneo dei presidenti di seggio a Messina che chiede una modifica delle procedure alle porte delle elezioni del 24 e 25 maggio.
Mentre Messina vive il fermento della campagna elettorale e si prepara alla chiamata alle urne del 24 e 25 maggio, c’è chi lancia un appello alla Regione per chiedere un cambiamento di procedure e regole definite “obsolete” e potenziale causa di “ritardi ed errori”. Sono i presidenti di seggio che, riuniti in un Comitato spontaneo, continuano a battersi per una modifica dell’orario di costituzione del seggio elettorale che oggi avviene un’ora prima dell’apertura delle cabine. 60 minuti, dalle 6 alle 7, in cui sono diverse le operazioni da effettuare: costituzione del seggio, sostituzione dei componenti del seggio assenti, firma, timbratura schede e novità di queste amministrative mettere in ogni scheda il talloncino antifrode. Una mole di lavoro enorme da completare in poco tempo; e non mancano le difficoltà se si considera che in alcune sezioni sono iscritti oltre mille votanti e che oltre alle comunali ci sono le circoscrizioni. Per cui, ad esempio, in diversi casi devono essere preparate oltre 2 mila schede in un’ora. In tutto questo, “la tecnologia – ricorda il comitato – resta fuori dalle procedure: tutto è come negli anni Cinquanta. Bisogna studiare le istruzioni Regionali e arrangiarsi. Le votazioni hanno i propri tempi. Crediamo che la nostra passione e senso civico devono essere rispettate da parte dei legislatori della Regione siciliana”. Per questo, i presidenti di seggio chiedono chiarimenti. Intanto il Comune avvia la raccolta di candidature per eventuali sostituzioni dei Presidenti nominati nelle Corti d’Appello. Gli interessati dovranno presentare apposita domanda, entro e non oltre le ore 13:00 di mercoledì 20 maggio 2026, utilizzando il modulo allegato debitamente compilato.