Attualità

Elvira Amata a processo

Adesso si apre la partita del rimpasto

di Piero Messina -

Il rinvio a giudizio dell’assessora Elvira Amata apre ufficialmente una fase politica nuova in Sicilia. Perché il presidente della Regione Renato Schifani questo scenario lo attendeva — lo considerava possibile — e adesso si trova davanti a un passaggio delicato: quello di un potenziale rimpasto di governo. Attenzione però, nulla è automatico. In queste ore può succedere di tutto: accelerazioni, frenate, trattative. È politica, prima ancora che cronaca giudiziaria.

E poi c’è la notizia. L’assessora regionale al Turismo, esponente di Fratelli d’Italia, è stata rinviata a giudizio per corruzione. Nello stesso filone, l’imprenditrice Marcella Cannariato è stata condannata a due anni e sei mesi con rito abbreviato.

Il processo per Amata inizierà il 7 settembre, davanti alla terza sezione del tribunale di Palermo. L’assessora respinge le accuse e affronterà il dibattimento.

Ma il punto vero resta il contesto. Questa vicenda si inserisce nell’inchiesta più ampia sui finanziamenti all’Ars, che ha già coinvolto il presidente dell’Assemblea regionale Gaetano Galvagno. Più filoni, un’unica cornice: quella di presunti scambi tra pubblico e privato che la magistratura sta cercando di ricostruire.

E allora la domanda, inevitabile, è politica prima ancora che giudiziaria: quanto può reggere questo equilibrio di governo, e se davvero siamo all’inizio di un rimpasto — oppure solo all’ennesimo passaggio di una partita ancora tutta da giocare.”