Attualità

Emergenza abitativa nel Mezzogiorno, confronto tra otto regi

L'iniziativa ha confermato come il tema della casa continui a rappresentare una delle principali sfide sociali

di Redazione -

L’emergenza abitativa nel Mezzogiorno e le ricadute del Piano Casa nazionale sono state al centro del dibattito promosso questa mattina a Palermo dal Sunia, il sindacato unitario degli inquilini, che ha riunito rappresentanti istituzionali, associazioni di categoria, esperti e delegazioni provenienti da otto regioni del Sud Italia.

L’incontro, ospitato nella sala Strehler del Teatro Biondo, ha rappresentato una tappa di un percorso di confronto nazionale avviato dal Sunia per analizzare le criticità del settore abitativo nelle diverse aree del Paese.

Al tavolo dei lavori si sono confrontate le realtà di Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Dalle relazioni presentate dalle strutture regionali del sindacato è emerso un quadro caratterizzato da crescenti difficoltà di accesso alla casa, aumento dei costi degli affitti e carenza di politiche pubbliche in grado di rispondere alle esigenze delle fasce più fragili della popolazione.

Secondo il Sunia, nel Mezzogiorno la questione abitativa rappresenta oggi una vera emergenza sociale, strettamente collegata ai temi del lavoro, dell’inclusione e della coesione territoriale.

Nel corso del dibattito sono state evidenziate anche le perplessità sul Piano Casa del Governo, ritenuto non adeguato a fronteggiare le specificità del Sud Italia. I partecipanti hanno sottolineato la necessità di maggiori investimenti nell’edilizia residenziale pubblica e di misure capaci di sostenere concretamente famiglie, giovani e categorie sociali in difficoltà.

Ad aprire i lavori è stato il segretario generale del Sunia Sicilia, Roberto Alosi, dopo il saluto del segretario della CGIL Sicilia Alfio Mannino. Le conclusioni sono state affidate al segretario generale nazionale del Sunia, Roberto Chiappelli.

Tra gli intervenuti anche il presidente di Confindustria Sicilia Diego Bivona, il presidente di ANCI Sicilia Paolo Amenta, rappresentanti del Terzo settore, delle cooperative, del mondo accademico e delle organizzazioni professionali del comparto edilizio.

L’iniziativa ha confermato come il tema della casa continui a rappresentare una delle principali sfide sociali per il Mezzogiorno, con la richiesta condivisa di politiche strutturali capaci di garantire il diritto all’abitare e contrastare le crescenti disuguaglianze territoriali.