Attualità
Esplosione vicino uffici comunali: individuati tre minorenni
L'intervento immediato della Polizia, supportato dalle telecamere, ha permesso di fermare i responsabili. L’assessore alla Polizia Locale, Francesco Tardonato rassicura: "Massimo impegno per la sicurezza dei cittadini"
Un boato improvviso, sordo, che per un attimo ha fatto calare il gelo sulla musica e l’allegria del Carnevale di Avola. Nel tardo pomeriggio di ieri un ordigno artigianale, confezionato unendo più petardi, è stato fatto esplodere nei pressi della finestra dell’edificio che ospita l’Assessorato allo Sport e allo Spettacolo.
L’esplosione, avvenuta in pieno centro mentre le strade erano gremite di visitatori e famiglie, ha causato lo sbriciolamento dei vetri dell’ufficio comunale. Solo per una fortunata coincidenza non si sono registrati feriti: al momento della detonazione, nessuno si trovava sulla traiettoria delle schegge, né all’interno della struttura né tra i passanti che affollavano la zona della manifestazione. La risposta delle forze dell’ordine è stata fulminea.
Gli agenti della Polizia di Stato, già impegnati nel capillare servizio di ordine pubblico predisposto per l’evento, si sono diretti immediatamente sul punto della detonazione. Grazie all’incrocio tra le testimonianze di alcuni presenti e l’analisi in tempo reale delle immagini della videosorveglianza comunale, i poliziotti hanno individuato tre minorenni. I giovani sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Catania con le accuse di danneggiamento aggravato in concorso e accensioni ed esplosioni pericolose. Dopo le procedure di rito, sono stati riaffidati ai genitori. L’episodio, pur nella sua gravità, ha dimostrato l’efficacia del dispositivo di controllo messo in campo per il Carnevale. L’assessore alla Polizia Locale del Comune di Avola, Francesco Tardonato, ha voluto sottolineare il grande sforzo profuso in questi giorni
Le autorità confermano che i controlli resteranno serrati per tutta la durata delle celebrazioni, con pattugliamenti misti e un monitoraggio costante delle aree più sensibili per prevenire ulteriori atti vandalici o pericoli per l’incolumità pubblica.