Attualità
Etna, prosegue eruzione. Aumentano controlli delle autorità
Un’intensa attività stromboliana ha caratterizzato la serata di ieri sull’Etna. Nessun problema per l’aeroporto Fontanarossa
Continua la fase eruttiva sull’Etna dove ieri sera si è registrata un’intensa attività stromboliana con emissione di cenere vulcanica, tanto da indurre l’Ingv ad emettere un avviso di massima allerta per il traffico aereo, ossia un Vona di colore rosso poi declassato ad arancione.
L’attività dell’aeroporto Fontanarossa non ha comunque subito conseguenze. Il Corpo forestale della Regione Siciliana, ha effettuato un nuovo sopralluogo documentando la situazione. La bocca effusiva situata a quota 2900 metri, apertasi il 14 agosto, ha ripreso ad alimentare un flusso lavico che viaggia in direzione sud-ovest.
Prosegue l’attività effusiva dalla bocca posta a 3100 metri e da quella a 3200 metri sul fianco meridionale del Cratere di Sud Est. Il Corpo Forestale ha seguito da Etna Sud il nuovo sentiero tracciato dalle guide alpine e vulcanologiche, nel pieno rispetto del limite della zona gialla a pericolosità permanente, che, com’è noto, non deve essere superato. Il percorso è stato progettato per evitare il passaggio sotto il cratere di Sud-Est, in relazione alle ordinanze dei sindaci dei comuni interessati.
Durante il sopralluogo è stato verificato che gli escursionisti in linea di massima si muovono in maniera regolare, sempre sotto la supervisione delle guide autorizzate. Tuttavia, nel corso dei controlli, sono state individuate e identificate tre persone che hanno raggiunto la zona della colata lavica senza l’ausilio delle guide, violando le disposizioni di sicurezza