Attualità
Famiglie fuori dal Risanamento, la Regione: Avranno alloggi
Sull'assegnazione in deroga è intervenuto anche il sindaco di Messina Federico Basile
Si risolve positivamente la vicenda che tiene banco ormai da settimane sulle quattro famiglie del rione Taormina rimaste fuori dall’assegnazione di nuovi alloggi. Gli accertamenti effettuati dal Comune hanno evidenziato la presenza di minori fragili nei nuclei familiari in questione e la “non possibilità da parte del Comune di assegnare alloggi”.
Proprio da queste due considerazioni nasce la decisione adottata dal presidente Renato Schifani, che guida la Struttura commissariale per il Risanamento a Messina, di dare una casa in deroga alle cinque famiglie del rione Taormina, dove sono in corso le demolizioni delle baracche di Messina. I casi dei cinque nuclei familiari, pur non avendo diritto all’assegnazione di un alloggio, sono stati valutati nel corso dei tavoli tecnici con l’amministrazione comunale e con l’Agenzia per il risanamento e la riqualificazione della Città di Messina (ArisMe), compreso quello che si è tenuto mercoledì a Palazzo Zanca. Alla luce dell’esito degli approfondimenti sull’assenza dei requisiti e dei chiarimenti forniti dall’assessore comunale ai Servizi sociali Alessandra Calafiore e dal Dipartimento dei servizi alla persona, gli uffici commissariali hanno emesso i provvedimenti di assegnazione. Vista la necessità e urgenza di reperire gli alloggi per le cinque famiglie del rione Taormina, poiché le baracche nelle quali vivono saranno demolite prossimamente, la Struttura commissariale con il subcommissario Santi Trovato ha disposto la deroga dei criteri d’assegnazione.
Sull’assegnazione in deroga è intervenuto anche il sindaco di Messina Federico Basile sottolineando: “Così come avevamo sempre detto, l’Amministrazione c’è ed è presente. Nessuno viene lasciato indietro. Le famiglie coinvolte erano già seguite dai nostri uffici, prese in carico e accompagnate in un percorso chiaro – spiega -. Nonostante non avessero la titolarità sull’alloggio perché occupavano abusivamente una baracca, i servizi sociali hanno svolto tutte le verifiche necessarie e predisposto una relazione, poi trasmessa alla struttura commissariale.