Attualità
Femminicidio a Messina, domani l’autopsia su Daniela Zinnati
La gip Alessia Smedile ha convalidato il fermo dell'indagato, Santino Bonfiglio
Omicidio Zinnanti, conferito l’incarico dal pm di Messina Roberta La Speme per l’autopsia che sarà eseguito domani all’ospedale Papardo di Messina sul corpo di Daniela Zinnanti, 50 anni, uccisa dall’ex compagno Santino Bonfiglio. Sarà il professore Alessio Asmundo ad effettuare l’autopsia sul corpo della donna. Le risultante dell’esame autoptico chiariranno particolari utili alle indagini sull’ennesimo femminicidio nel messinese. Intanto per Santino Bonfiglio, l’ex camionista di 67 anni che ha confessato l’omicidio dell’ex compagna Daniela, la gip Alessia Smedile ha convalidato il fermo dell’indagato, disponendo la custodia cautelare in carcere e contestando all’uomo, oltre all’omicidio aggravato dalla premeditazione, anche il porto illegale di arma e l’evasione dai domiciliari. Secondo quanto ricostruito nel provvedimento, Bonfiglio il 9 marzo avrebbe raggiunto la casa della donna portando con sé un coltello da cucina con cui l’ha colpita più volte, lasciandola poi ferita senza chiamare i soccorsi. Il corpo della cinquantenne è stato trovato il giorno successivo dalla figlia. Domani è prevista l’autopsia sul corpo della vittima.
“La morte di Daniela Zinnanti- ha detto Cristina Almici componente della Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio- è una tragedia che colpisce tutti e che impone innanzitutto rispetto per la vittima e per la sua famiglia. Se emergono criticità nell’utilizzo o nella disponibilità dei braccialetti elettronici, è doveroso verificarlo fino in fondo.
La Commissione parlamentare sul femminicidio ha già svolto audizioni e approfondimenti proprio sull’utilizzo dei braccialetti elettronici e sugli strumenti di prevenzione. La violenza sulle donne- conclude Almici- si combatte con leggi efficaci, controlli più stringenti e soprattutto con una cultura del rispetto che deve partire dalle giovani generazioni”.