Attualità

Festa di San Giorgio tra fede, spettacolo e tradizione

Il rientro in duomo del simulacro e dell'Arca Santa ha concluso un'edizione particolarmente partecipata

di Sergio Randazzo -

L’uscita del simulacro di San Giorgio dal duomo di Ibla, accolta dal tradizionale boato della folla e da una piazza gremita, ha rappresentato ancora una volta uno dei momenti più emozionanti della festa patronale di Ragusa. Migliaia di fedeli, visitatori e turisti hanno preso parte alla processione che ha attraversato le vie del quartiere barocco in un clima di intensa devozione.

La giornata conclusiva delle celebrazioni si è aperta con il solenne pontificale presieduto dal vescovo di Ragusa, Giuseppe La Placa, alla presenza delle autorità civili e militari. Nel corso dell’omelia il presule ha richiamato i fedeli all’esempio di San Giorgio, invitando la comunità a vivere una fede concreta, capace di affrontare le sfide del presente e di alimentare speranza e solidarietà.

A chiudere la festa, poco prima della mezzanotte, sono stati il videomapping immersivo curato da Playart Multimedia e il piromusicale realizzato dalla ditta Zio Piro di Gianni Vaccalluzzo, che hanno illuminato il cielo di Ibla regalando uno spettacolo molto apprezzato dal pubblico.

Il rientro in duomo del simulacro e dell’Arca Santa ha concluso un’edizione particolarmente partecipata della festa di San Giorgio, confermando il forte legame tra il Patrono e la città di Ragusa, che ogni anno rinnova una tradizione capace di unire fede, identità e senso di comunità.