Palermo

Finanziaria, approvata SuperZes

Per l’ok alla legge la strada è in salita

di Piero Messina -

E’ la giornata decisiva per la Finanziaria regionale. Si andrà ad oltranza per arrivare all’approvazione nel più breve tempo possibile. Intanto il presidente Schifani già elenca i primi risultati ottenuti, con le norme approvate in materia di occupazione e forestali. E’ un promemoria ai suoi alleati per chiudere presto e bene.

Ma la notte appena trascorsa è stata un maratona sulle montagne russe per la maggioranza, con l’assessore al Bilancio Alessandro Dagnino a un passo dallo scontro istituzionale con il presidente dell’Assemblea Galvagno e con pezzi di maggioranza e opposizione. E’ stato Vincenzo Figuccia, deputato della Lega, a correre in soccorso di Dagnino

Oggetto del contendere la riscrittura di alcune norme e l’utilizzo del voto segreto. Le opposizioni  non fanno mistero di voler usare quel meccanismo per bloccare norme non condivise. Lo ha spiegato ai nostri microfoni il capogruppo del Pd all’Ars, Michele Catanzaro.

E infatti nella notte il governo è andato sotto due volte proprio a causa del voto segreto che portano alla bocciatura su norme dedicate ai parchi archeologici e all’ambiente. Si andrà a una mediazione. Sullo sfondo restano quel centinaio di articoli ancora da esaminare e votare. Sul piano dei risultati è arrivato il via libera alla Superzes e altri provvedimenti in materia di economia e lavoro.

Restano tre le ipotesi sul tavolo: andare avanti senza sosta anche nei giorni festivi; ricorrere a un maxi-emendamento che tagli decine di articoli; oppure fermarsi e rinviare tutto a un collegato da discutere a gennaio.

La Finanziaria siciliana resta un percorso a ostacoli. E le decisioni più difficili devono ancora arrivare.