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Fisco più “leggero”: al via rottamazione dei tributi locali

A Vittoria la Giunta Aiello approva l’atto di indirizzo per la definizione agevolata: stop a sanzioni e interessi per IMU, TARI e canoni idrici. È il primo provvedimento di questo tipo in provincia di Ragusa

di Pinella Rendo -

Il Comune di Vittoria apre la strada alla pace fiscale locale. La Giunta Comunale, su impulso dell’assessore ai Tributi Giuseppe Fiorellini, ha ufficialmente avviato l’iter per l’adesione alla definizione agevolata dei tributi locali, prevista dalla Legge di Bilancio 2026.

Si tratta della prima amministrazione in tutta la provincia di Ragusa ad adottare questo strumento di sostegno ai contribuenti. Il provvedimento punta a dare una boccata d’ossigeno a cittadini e imprese in difficoltà economica. La misura permetterà di regolarizzare i debiti pregressi relativi a IMU, TARI, TASI, canoni idrici e CUP, eliminando totalmente il carico di sanzioni e interessi. L’amministrazione ha inoltre previsto la possibilità di rateizzare i pagamenti, la regolarizzazione degli omessi versamenti di precedenti piani di rientro e la chiusura agevolata delle liti pendenti.

Con l’approvazione dell’atto di indirizzo, la Direzione Tributi è stata incaricata di redigere il regolamento tecnico. Il cronoprogramma è serrato: già dalla prossima settimana inizieranno i confronti con i sindacati e le associazioni di categoria. L’obiettivo è portare il regolamento definitivo al voto del Consiglio Comunale entro la metà di febbraio. “Siamo nelle condizioni di avviare questo iter grazie ai risultati ottenuti sulla riscossione coattiva”, ha spiegato l’assessore Fiorellini, sottolineando come il Comune possa oggi agire con responsabilità senza compromettere l’equilibrio di bilancio.

Il sindaco Francesco Aiello ha rivendicato il primato provinciale dell’iniziativa: “Avviamo un percorso concreto di equità fiscale. Vogliamo favorire l’adempimento spontaneo e migliorare la riscossione, restando però vicini ai cittadini che hanno avuto reali difficoltà a pagare a causa della crisi economica”.