Attualità
Frana a Niscemi, 500 famiglie evacuate, scuole chiuse
L'unica strada di collegamento con la statale Gela-Catania resta la provinciale 11
A scopo precauzionale le autorità di Protezione civile hanno disposto l’evacuazione di circa 500 persone residenti nelle aree esposte al rischio frana a Niscemi, in provincia di Caltanissetta. Sul posto sono stati inviati circa 70 volontari per assistere la popolazione evacuata. Su disposizione del capo della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, è in corso il trasferimento da Palermo di centinaia di brandine destinate all’allestimento delle aree di accoglienza per gli sfollati al palazzetto dello sport “Pio La Torre”. Cocina, in stretto raccordo con il presidente della regione Renato Schifani, si sta recando a Niscemi per seguire direttamente l’evoluzione della situazione e coordinare le attività operative. Sul posto sono operativi anche i vigili del fuoco, il sindaco di Niscemi, i tecnici comunali, i tecnici del dipartimento regionale della Protezione civile e le forze dell’ordine.
Un’area di Niscemi, cittadina del Nisseno di circa 25 mila abitanti, è interessata da uno smottamento cominciato intorno alle 13, con lesioni aperte sull’asfalto che hanno messo in fuga alcuni abitanti. Il sindaco Massimiliano Conti – che ha deciso la chiusura delle scuole per oggi e attivato il Centro operativo comunale – ha invitato le persone del quartiere Sante Croci, del Belvedere e l’area che arriva al torrente Benefizio e a contrada Pirillo, a lasciare le loro case. Una palestra è stata aperta per ospitare gli sfollati, il cui numero ammonterebbe a qualche centinaio.
Il sindaco parla di “evento franoso drammatico”, in una zona che aveva già subito uno smottamento 29 anni fa. Con la pioggia dei giorni scorsi era stata chiusa la provinciale 12 e oggi è stato necessario fare lo stesso con la provinciale 12. L’unica strada di collegamento con la statale Gela-Catania resta la provinciale 11