Catania
Furto di energia elettrica da 65mila euro, denunciato ristoratore
Il meccanismo avrebbe permesso all’attività commerciale di usufruire di energia elettrica a costo zero
Un imprenditore di 38 anni, titolare di un’attività di ristorazione, è stato denunciato dai militari dell’Arma dei Carabinieri a Catania con l’accusa di furto aggravato di energia elettrica. Il controllo è stato effettuato dai carabinieri con il supporto dei tecnici della società elettrica Enel. Durante gli accertamenti è emerso che l’attività commerciale risultava priva di un regolare contratto di fornitura.
Allaccio abusivo alla rete nazionale
Secondo quanto ricostruito nel corso dell’ispezione, l’esercizio si sarebbe approvvigionato di energia elettrica attraverso un allaccio abusivo alla rete nazionale. In particolare sarebbe stato manomesso il sistema di limitazione della potenza, consentendo così l’utilizzo della corrente senza alcuna registrazione dei consumi. Il meccanismo avrebbe permesso all’attività commerciale di usufruire di energia elettrica a costo zero, eludendo i sistemi di contabilizzazione.
Danno stimato in oltre 65 mila euro
Gli accertamenti tecnici hanno consentito di stimare un danno economico superiore ai 65 mila euro per il gestore della rete elettrica. Al termine delle verifiche, per il 38enne è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria.