Ragusa

Furto di energia elettrica in un’azienda agricola: arrestato un 38enne a Ragusa Ibla

Cinque anni di prelievi illegali: danno da 55mila euro

di Sergio Randazzo -

I Carabinieri della Stazione di Ragusa Ibla hanno arrestato in flagranza di reato un 38enne originario della provincia di Siracusa, ritenuto responsabile di un ingente furto di energia elettrica all’interno della propria azienda agricola.

I controlli congiunti con l’Enel

L’arresto è scattato nel corso di un servizio mirato, predisposto congiuntamente dai militari dell’Arma e dal personale specializzato dell’Enel. I controlli hanno interessato l’abitazione dell’uomo e due distinti siti dell’azienda agricola, dedita all’allevamento di bovini, situati nelle contrade Raffitelli e Inguanti.

Allacci abusivi e contatori manomessi

Durante le verifiche, Carabinieri e tecnici hanno accertato l’assenza di regolari contratti di fornitura elettrica e la presenza di collegamenti diretti e abusivi alla rete di distribuzione dell’energia. In particolare, a monte del misuratore installato su un palo in cemento armato, le prese risultavano danneggiate e i conduttori modificati artigianalmente per consentire l’allaccio ai cavi privati, fissati con nastro adesivo, così da evitare la registrazione dei consumi.

Cinque anni di prelievi illegali: danno da 55mila euro

Gli accertamenti approfonditi effettuati sui due siti hanno permesso di ricostruire un prelievo illecito di energia protrattosi per circa cinque anni. Il consumo non registrato è stato stimato in circa 310.000 chilowattora, per un danno economico quantificato in circa 55mila euro.