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Gasolio “annacquato”, intervengono le Fiamme Gialle

Dopo controlli a campione, sono stati sequestrati 8000 litri di carburante

di valentina di rosa -

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Catania ha sequestrato 8.000 litri di gasolio, contenuti nelle cisterne interrate di un distributore di carburante di Paternò perché risultati fortemente contaminati dalla presenza di acqua. I controlli sono scattati a seguito di segnalazioni da parte degli automobilisti che dopo aver effettuato il rifornimento alle proprie autovetture hanno riscontrato gravi problemi e malfunzionamenti meccanici ai veicoli.

Le Fiamme Gialle etnee sono quindi intervenute. Al distributore hanno prelevato “campioni” di gasolio da autotrazione presente in due serbatoi interrati, che all’esito delle analisi svolte presso il Laboratorio Chimico Compartimentale delle Agenzie delle Dogane e dei Monopoli di Catania, sono risultati costituiti da prodotto connotato da un’elevata concentrazione di acqua e non idoneo alla commercializzazione.

I finanzieri hanno quindi proceduto al sequestro di 8.000 litri di gasolio apponendo i sigilli alle cisterne interrate dell’impianto di distribuzione da cui erano stati prelevati i “campioni”, impendendone in tal modo l’immissione sul mercato. I gestori dell’impianto sono stati deferiti, a piede libero, alla Procura di Catania per il reato di “frode in commercio” e per specifiche fattispecie di reato previste dal Testo Unico Accise. L’intervento oltre ad evitare danneggiamenti di veicoli, evita eventuali rischi per la sicurezza nella circolazione stradale.