Attualità

Gela, alla scoperta dei tesori archeologici con il FAI

Un percorso dedicato alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio archeologico, con protagonisti anche gli studenti delle scuole superiori

di finmedia -

Custodire l’archeologia. È questo il tema scelto dal FAI per una giornata dedicata alla tutela e alla valorizzazione dei beni culturali. Dalle 10 alle 13 di domenica, l’Acropoli di Molino a Vento ha accolto 230 visitatori, mentre al Museo dei relitti greci sono stati registrati 220 ingressi. Tra i partecipanti, anche numerose persone provenienti da altre località della Sicilia.

Due i percorsi proposti, acquistabili anche separatamente. Il primo ha permesso di visitare il laboratorio di restauro di Bosco Littorio, dove si lavora sul relitto della nave greca Gela II, e il Museo dei relitti greci, che custodisce lo scafo della Gela I. Il secondo ha riguardato l’Acropoli e alcuni ambienti del Museo archeologico, aperti eccezionalmente per l’occasione, compreso il laboratorio di supporto all’allestimento museale. Ad accompagnare i visitatori sono stati gli Apprendisti Ciceroni, studenti dei licei e delle scuole superiori impegnati a raccontare la storia e il valore dei luoghi visitati. L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con il Parco archeologico di Gela, grazie alla disponibilità del direttore Ennio Turco. Un’occasione per avvicinare soprattutto le nuove generazioni alla conoscenza e alla tutela di un patrimonio da conservare e trasmettere al futuro.