Agrigento

Giornate Fai, si aprono le porte di un patrimonio nascosto

Ad Agrigento si aprono le porte di un patrimonio nascosto: quello sotterraneo

di Anna Rita Di Leo -

Alla scoperta dell’Agrigento sotterranea grazie alle Giornate FAI di Primavera. Un viaggio affascinante tra storia e memoria nascosta, che quest’anno apre al pubblico luoghi finora inaccessibili. Tra questi, uno degli ipogei visitabili per la prima volta, grazie all’impegno del Fondo Ambiente Italiano.

A guidare il percorso, il responsabile della Protezione civile comunale, Attilio Sciara, che ha accompagnato i visitatori all’interno di questi spazi carichi di storia. Un patrimonio poco conosciuto che torna alla luce e diventa occasione di valorizzazione del territorio. In totale sono dodici i beni aperti tra Agrigento e provincia in occasione delle due giornate.

A fare da guide, i “ciceroni” d’eccezione: gli studenti agrigentini, protagonisti attivi di un’iniziativa che unisce cultura, formazione e partecipazione.