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Guerra sulla sabbia, è scontro totale sulle spiagge libere

È battaglia aperta a Ragusa sul futuro del litorale di Marina. Dopo il voto in Consiglio Comunale sulle concessioni temporanee, scoppia lo scontro tra l'Amministrazione Cassì e il Partito Democratico. Se per il Sindaco le spiagge libere aumentano, l'opposizione grida al bluff e parla di una privatizzazione mascherata dei tratti di costa più belli.

di Chiara Scucces -

A Marina di Ragusa la sabbia scotta prima ancora dell’arrivo dell’estate, ma la temperatura è tutta politica. Il nuovo regolamento sulle spiagge attrezzate, approvato a Palazzo di Città, ha innescato un durissimo botta e risposta tra il Sindaco Peppe Cassì e il Partito Democratico. Il primo cittadino difende l’atto parlando con i numeri: le aree attrezzate – spiega – occuperanno al massimo il 16,5% del litorale. Un calcolo che, secondo Cassì, restituisce ai cittadini quasi mille metri quadri di spiaggia libera in più rispetto allo scorso anno. Niente cabine o manufatti pesanti, ma solo ombrelloni e sdraio per rispondere alle richieste dei turisti. Ma per il PD si tratta di propaganda. Il capogruppo Peppe Calabrese parla di un “bluff” costruito ad arte per nascondere la realtà: milletrecento metri quadrati sottratti alla collettività. “Stanno privatizzando le spiagge nei punti più strategici – attacca Calabrese – usando atti temporanei perché il Piano Demaniale è fermo dal 2022”. Sulla stessa linea il segretario dem Riccardo Schininà: il timore è che si voglia “normalizzare” un modello a pagamento, trasformando il volto del litorale. Il PD solleva anche un caso politico sulla presenza in aula, al momento del voto, di consiglieri con interessi economici nel settore. La contesa non si placa nei palazzi. Mentre il Sindaco accusa l’opposizione di allarmismo irresponsabile, i Dem annunciano che la mobilitazione continua: la raccolta firme per la difesa della spiaggia libera prosegue, incassando – dicono – il sostegno trasversale dei cittadini. Tra percentuali contestate e visioni opposte di sviluppo turistico, la stagione balneare ragusana si preannuncia caldissima.