Attualità

Il caos delle carte d’identità

E' caos a Palermo per il rilascio delle carte d'identità elettroniche. Dal 3 agosto il documento cartaceo non vale più ma per ottenere un appuntamento con gli uffici si deve attendere metà ottobre

di Piero Messina -

Palermo, anno 2026: la tecnologia avanza, l’intelligenza artificiale pure, ma per ottenere una carta d’identità bisogna ancora passare la notte sul marciapiede. Sedie pieghevoli, thermos e pizzini del turno: più che un servizio comunale sembra il casting di un reality sulla sopravvivenza urbana.

E tutto questo caos ha una data precisa: il 3 agosto. Da quel giorno le vecchie carte d’identità cartacee non saranno più valide, anche se sul documento c’è scritto il contrario. Risultato: migliaia di palermitani si sono riversati negli uffici anagrafici e il sistema è saltato.

Per ottenere la nuova carta ci sono due strade: prenotare online. Peccato che la prima data utile sul portale sia ormai a metà ottobre. In alternativa si può tentare la fortuna in una delle 25 postazioni comunali nei turni pomeridiani senza appuntamento. E se gli uffici ricevono dalle 14, i turni iniziano all’alba.  

Tra loro anche anziani di ottant’anni costretti a maratone notturne per ottenere un documento che dovrebbe essere un diritto, non una prova di sopravvivenza urbana. La politica adesso promette più personale e più sportelli. Tradotto: si accorgono del caos quando ormai Palermo considera normale perdere la dignità sotto un lampione, aspettando l’alba per una carta d’identità.