Attualità
Il capoluogo etneo e suo territorio flagellati dal maltempo
Il ciclone Harry si sta abbattendo su Catania ed il suo territorio. Le zone più a rischio, specie quelle costiere a causa del forte vento e delle mareggiate, sono presidiate dalle forze dell'ordine. Una famiglia svizzera con una bambina di 4 anni, sorpresa da una violenta bufera di neve sull'Etna, è stata soccorsa dalla Guardia di Finanza
Catania ed il suo territorio flagellati dal ciclone Harry. Le impressionanti immagini che stiamo vedendo si riferiscono al porticciolo di Ognina. Le onde del mare si abbattono con violenza sugli scogli ed il forte vento crea grandi difficoltà anche a camminare. L’accesso al lungomare è interdetto ai mezzi e presidiato dai Vigili urbani a causa anche della mareggiata che invade la sede stradale. Diversi gli alberi abbattuti e riversi sulla carreggiata. Situazione analoga alla playa.
Qui, lungo viale Kennedy la sabbia ha invaso la strada rendendola impercorribile. In giro si vedono soltanto mezzi delle forze dell’ordine e della Protezione civile. Problemi anche ad Acireale ed in generale nell’intera fascia ionico etnea. Tanti gli interventi dei Vigili del Fuoco per dissesti statici e situazioni di pericolo.
Un peschereccio è affondato nel porto di Catania. A renderlo noto la Federazione armatori siciliani. Ieri sera i militari del soccorso alpino della Guardia di Finanza di Nicolosi sono intervenuti per soccorrere una famiglia di turisti svizzeri, sorpresa da una violenta bufera di neve sull’Etna mentre, vicino ai Crateri Silvestri, si stava recando in un albergo del rifugio Sapienza.
L’allarme è stato dato dal titolare dell’hotel contattato dai clienti per segnalare che la loro auto era rimasta bloccata sulla strada a causa della neve. I militari, nonostante le difficoltà sono riusciti a localizzare le tre persone coinvolte, in preda al panico, tra cui una bambina, che presentavano segni iniziali di ipotermia