Attualità
Il Ciclone Harry minaccia la Sicilia
Il maltempo riguarda soprattutto la zona etnea e quella messinese. Diverse le misure attuate dai sindaci per garantire la sicurezza. A Catania il sindaco Trantino ha decretato lo stop alle attività commerciali. Interdette al traffico le strade adiacenti alle zone costiere
Nubifragi, venti di burrasca e nevicate a bassa quota continuano ad interessare in queste ore la Sicilia sulla quale si sta abbattendo il ciclone Harry. Scuole e ville comunali chiuse a Siracusa, Agrigento, Catania, Messina e Ragusa.
L’allerta rossa che sta riguardando la fascia ionica siciliana, ha portato il sindaco di Acireale Roberto Barbagallo, a disporre l’evacuazione temporanea degli immobili nelle zone costiere di Capo Mulini e Santa Maria La Scala. Stabilita anche la chiusura di tutti i negozi e delle attività artigianali.
A Catania il sindaco Trantino ha disposto ulteriori provvedimenti, valevoli fino alla mezzanotte di domani, che prevedono la chiusura di tutte le attività commerciali ad esclusione di quelle di pubblica necessità e la sospensione di manifestazioni ed eventi di qualsiasi natura programmati sul territorio cittadino. I residenti a ridosso della costa sono stati invitati in via precauzionale ad allontanarsi temporaneamente dalle abitazioni. Interdette al traffico le strade adiacenti alle zone costiere più esposte.
Attivato il Centro operativo comunale e avviato il monitoraggio delle zone “rosse” a Siracusa. Secondo le stime, su alcune zone della Sicilia (in particolare sulle province di Messina, Catania, Siracusa e Ragusa) potrebbero cadere in poche ore oltre 200 millimetri di pioggia, quantitativo equivalente a quello che normalmente si registra in più di due mesi. Le maggiori criticità riguardano i venti e le forti mareggiate che si stanno abbattendo lungo le coste con un picco di onda che potrà raggiungere 8/9 metri. Resta elevato il livello di attenzione anche a Messina e nella sua provincia. Sospesi i collegamenti marittimi da e per le Eolie.